Medaglia d’Oro

Ci sono volte in cui il Comitato riceve la segnalazione di persone che hanno perso la loro vita durante operazioni di soccorso. Per loro è stata pensata la Medaglia d’Oro alla Memoria. Durante la cerimonia viene consegnata ai familiari  per commemorare chi non è più con noi. 

Medaglia d'oro 2019

2019 - Antonio De Rasis

Medaglia d’oro alla memoria di Antonio De Rasis, tecnico di Soccorso Alpino della squadra di Cerchiara della Stazione del Pollino, in Calabria, che il 20 agosto del 2018, a soli 31 anni, scomparve nelle acque del torrente Raganello.

2018 - Davide Tronconi, Mauro Piccolin

Medaglia d’oro alla memoria di Davide Tronconi, del CNSAS Servizio regionale Emilia Romagna, deceduto nell’ottobre 2017 a seguito di un incidente durante un’operazione di soccorso. Ricordo di Mauro Piccolin, capostazione della Stazione di Soccorso alpino di Belluno, scomparso lo scorso anno dopo una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e al Soccorso alpino.

Medaglie 2017

2017 - Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti, Gianmarco Zavoli

Toccante  la consegna delle medaglie d’oro alla memoria ai famigliari dei cinque soccorritori (Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti, e Gianmarco Zavoli) caduti con l’elicottero durante un’operazione di soccorso in Abruzzo. “Che il loro ricordo, la loro volontà di aiutare gli altri venga fatta propria da quanti oggi stanno portando avanti gli ideali in cui hanno creduto”.

Medaglie 2015

2015 - Alberto Bonafede, Aldo Giustina

Durante la cerimonia della 44^ Targa d’Argento, Il Presidente del Comitato Angiolino Binelli consegna due Medaglie d’oro alla memoria di Alberto Bonafede e Aldo Giustina caduti insieme durante una missione di soccorso sul Monte Pelmo.

2012 - Massimiliano Puntar

Massimiliano Puntar, Heidi per gli amici, appassionato speleologo, ha sacrificato i suoi ventidue anni nel portar assistenza ad un ferito nell’abisso Veliko Sbrego sul versante sloveno del monte Canin. Durante tale operazione venne colpito da un sasso instabile che gli provocò serie lesioni interne e stato di incoscienza. Si trovava a quota 1040, lontano 4,5 km dall’imboccatura della grotta, a poca distanza dall’infortunato. Dopo 35 ore di agonia e sofferenza il medico poté solamente constatarne il decesso. Sono passati più di vent’anni da quel tragico incidente, ma il Presidente dott. Graziano Brocca e suoi colleghi del Soccorso Alpino Friulano non hanno mai dimenticato quel suo atto generoso e hanno voluto segnalarlo al Comitato per un giusto riconoscimento.

Medaglie d'oro 2010

2010 - Ger Mc Donnel, Stefano Da Forno, Fabrizio Spaziani, Marco Zago, Dario De Filip

Cinque medaglie d’oro. Una ai famigliari dell’irlandese Ger Mc Donnell, morto il 2 agosto 2008 durante un salvataggio di tre persone di una spedizione coreana sul K2. 4 medaglie sono state date ai congiunti di Stefano Da Forno, Fabrizio Spaziani, Marco Zago e Dario De Filip, l’equipaggio di un elicottero caduto curante un’operazione di soccorso alpino e di ricongiunzione dopo una frana caduta sulle pendici del Monte Cristallo il 22 agosto 2009. Formavano una straordinaria equipe di tecnici, costituita da pilota, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso con alle spalle un gran numero di interventi per dare sicurezza ed aiutare alpinisti e scalatori sui monti che fanno da cornice a Cortina d’Ampezzo.

2007 - Giuseppe Airaudi

Su segnalazione del Presidente C.N.S.A.S. Piergiorgio Baldracco, viene consegnata ai familiari una medaglia d’oro alla memoria di Giuseppe Airaudi, grande amico del soccorso alpino, deceduto il 27 novembre 2006 sul Monte Basso di Cafasse, a pochi chilometri da Torino mentre in compagnia dello specialista Alessandro Cresto si stava recando con il proprio elicottero ad una esercitazione di soccorso alpino. Giuseppe Airaudi ha dedicato al soccorso alpino, pur non facendone parte, grande attenzione e disponibilità, mettendo a disposizione la sua professione di pilota di elicottero per portare in salvo persone anche in condizioni proibitive. Dal 1986 ha iniziato ad operare con il Soccorso Alpino e Speleologico piemontese con l’azienda Airgreen fondata assieme al fratello Mauro : 6583 ore di volo delle quali 1857 spese per le 32000 missioni di soccorso.

2005 - Jani Kokalj, Mitja Barjnik, Luka Karnicar, Rado Markic, Boris Mlekuz

Medaglia ai parenti di componenti del Soccorso Alpino della Slovenia periti tragicamente durante una manovra di esercitazione di soccorso con elicotteri. Sono: Jani Kokalj (medico di elisoccorso), i quattro istruttori Mitja Barjnik di 44 anni, Luka Karnicar di 41 anni, Rado Markic di 35 anni e Boris Mlekuz di 45 anni.

Medaglia d'oro 2004

2004 - Giovanni Ugliengo

Medaglia d’oro ai congiunti del dottor Giovanni Ugliengo, nobile figura di medico cuneese caduto procurandosi ferite mortali durante la ricerca di un alpinista francese nel massiccio del Monte Gelas il 16 settembre 2003, al quale la Francia ha tributato la Legion d’Onore.

2003 - Cirillo Floreani, Alessandro Occhi

Questa edizione vede la consegna di due medaglie alla memoria. La prima va ai familiari di Cirillo Floreanini, splendida figura di alpinista e di soccorritore scomparso lo scorso giugno, che aveva caldeggiato con forza la candidatura di Romanin alla Targa d’Argento. L’altra medaglia viene ritirata dai familiari di Alessandro Occhi, esemplare protagonista di tanti soccorsi e grande alpinista camuno, tragicamente scomparso in montagna nel gennaio scorso, travolto da una valanga in val Gardena.

2002 - Stefano Gottardi

È stata consegnata inoltre una medaglia d’oro alla memoria del finanziere trentino Stefano Gottardi, che il 20 febbraio perse la vita in Val Senales nelle ricerche di uno sciatore diperso.

2000 - Roberto Nobili

Viene consegnata una medaglia d’oro alla memoria del dott. Roberto Nobili, medico toscano scomparso durante un intervento di soccorso sulle Alpi Apuane.

1999 - Cesarino Fava

Medaglia d’oro al valore civile a Cesarino Fava, originario di Malè, ma residente per molti anni in Argentina. Fava ha compiuto un’eccezionale opera di soccorso prestando aiuto a delle cordate in difficoltà a rischio della propria incolumità.

1996 - Gabriele Ciuffi

Medagia d’oro alla memoria di Gabriele Ciuffi del Cai di Farindola (Pescara) che ha perso la vita a soli 32 anni sul Gran Sasso.